Saruman eroe misconosciuto

(by Mandos – con una postilla di Beleg)

Saruman mi pare uno dei massimi – e il più misconosciuto – eroe positivo del Signore degli Anellii. Tutti ad urlare del suo tradimento, senza notare l’importanza benefica di questo atto, che credo volontario.

Cosa sarebbe successo se Saruman non avesse scelto “il lato oscuro della forza”?
E’ detto chiaramente nel romanzo: la compagnia, partita da Gran Burrone, avrebbe fatto rotta per Mordor via Breccia di Rohan e Minas Tirith. Qui giunti, Denethor, supportato da Boromir, sarebbe riuscito quasi certamente ad impedire che l’Anello lasciasse la città.
Sarebbe seguito l’immancabile attacco di Mordor alle forze dell’Ovest. Ma, lo ricorda Gandalf nel libro, contro Mordor non c’è possibilità di vittoria militare. Neppure con le forze di Rohan al completo ed i Dunlandiani eventualmente mandati da Saruman le forze dell’Ovest avrebbero potuto prevalere.
Anche perchè il Balrog di Moria sarebbe stato vivo e vegeto. E avrebbe potuto far gravi danni a Lorien o su qualunque campo di battaglia Sauron volesse schierarlo, con gli orchetti di Moria al seguito.

E se anche, per puro caso, la missione venisse compiuta, chi fermerebbe l’esercito settentrionale? Non gli Ent, che non sono stati destati da Pipino e Merry e che non hanno alcun interesse a marciare su Isegard.

Ma cosa sappiamo di Saruman?
Che era altezzoso e che, quando fu mandato, era considerato il più potente tra gli Istari. Possibile che i Valar – le Potenze del mondo – avessero sbagliato nel valutarlo?
Mi pare più possibile che l’altezzoso Saruman non si sia degnato di spiegare quali fossero i pericoli di NON passare per Moria (lasciarsi dietro un temibile avversario) e dirigere verso Minas Tirith (la brama di Denethor di possedere l’Anello).
Poteva lui ordinare a Gandalf di passare per Moria per eliminare il Balrog? No, perchè Gandalf avrebbe evitato quel rischiosissimo incontro al portatore.

Per “costringerlo” a fare ciò che andava fatto, Saruman ideò un piano con il quale:
– eliminare il balrog
– evitare che il portatore andasse a Minas Tirith
– destare gli Ent
– non far scortare gli hobbit in viaggio per Gran Burrone da Gandalf. Così da permetter loro di prendere la spada dei tumuli necessaria a Merry sui campi di Pelennor.
– depistare le spie di Sauron riguardo la Contea e “Baggins”. Non dimentichiamo, infatti, che il “tipo equivoco” incontrato dai nostri a Brea in origine era al soldo di Saruman. Poi i Nazgul lo “convinsero” a lavorare per loro.

Arrivato il regno di re Elessar, il nostro eroe non rimase con le mani in mano. Saccheggiò la Contea per completare la “crescita” di Pipino, Merry e Sam. Ma ancor di più per far capire più rapidamente a Frodo che la Contea non era per lui – per non fargli perdere la nave per Valinor, per il soggiorno purgatoriale che lui (Saruman) aveva capito, come lo aveva intuito Arwen, fosse necessario a Frodo.

E dopo essersi fatto un mazzo tanto per la riuscita della missione, viene deriso e sbeffeggiato ed ucciso da un voltagabbana, da uno strumento utile ma infido che Saruman, in realtà, disprezzava.

Nulla da dire. E’ lui l’eroe misconosciuto della Terra di Mezzo

Postilla di Beleg
Non e` invece evidente che sottrae Merry e Pipino alle grinfie degli Orchi di Sauron (e quindi a morte sicura)?
E secondo te, i cavalieri di Rohan proprio in quel punto, cosicche` possano sterminare gli Orchi, chi ce li ha chiamati? Guarda caso, con tutte le migliaia di migliaglia di miglia di pianura di Rohan, quelli proprio da li` passano…
un caso, come diremmo noi nella TdM.
Per non parlare poi di Aragorn e compagnia, che senza il provvidenziale aiuto di Saruman (che li “esorta” indirettamente ad entrare nel bosco) mai avrebbero trovato Gandalf, con quello che ne segue.

 

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