Errori
di traduzione riscontrati nel saggio "sulle Fiabe" nell'edizione Rusconi
Questa tabella prende come riferimento la prima edizione del libro "Albero e foglia", tradotto da Francesco Saba SardiLa traduzione proposta in questa tabella non è necessariamente la migliore È solo una di quelle proposte.
I riferimenti alla pagina, quando presenti, fanno riferimento alla mia edizione "hardback" dell'aprile 1989 - vii edizione
Un ringraziamento speciale a Giampaolo aka Gwindor che ha segnalato la maggior parte degli errori, suggerendone una traduzione.
| Originale inglese | Traduzione italiana | Modifica proposta | Pagina | Note |
| The road to fairyland is not the road to Heaven; nor even to Hell, I believe, though some have held that it may lead thither indirectly bythe Devil's tithe | SLa strada che porta al Paese delle Fate non è certo la via del Cielo, e nemmeno, a mio giudizio, dell'Inferno, benché qualcuno sia persuaso chepossa condurvi indirettamente, se il diavolo ci mette lo zampino | La strada per il Paese delle Fate non conduce al Paradiso e nemmeno > all'Inferno, io credo, benché ci sia chi ritiene che possa condurre a > quest'ultimo, indirettamente, attraverso il tributo al diavolo |
pag.15 | La "Devil's tithe" è il tributo, consistente in un'anima umana, che secondo alcune leggende Faerie deve versare al Diavolo ogni sette anni - segnalta da Gwindor, su it.fan.scrittori.tolkien |
| non disponibile | in quella che chi suole abusarne chiama 'vita reale' |
n quella che chi suole abusare del termine 'fantasia' chiama 'vita reale' |
da controllare | |
| Creative fantasy, because it is mainly trying to do something else (make something new), may open your hoard and let all the locked things fly away like cage-birds. The gems all turn into flowers or flames, and you will be warned that all you had (or knew) was dangerous and potent, not really effectively chained, free and wild; no more yours than they were you. | La fantasia creativa, dal momento che tenta soprattutto di fare qualcos'altro (qualcosa di nuovo), è capace di aprire il vostro forziere e di farne volar via tutte le cose racchiusevi, come uccelli da una gabbia. Le gemme si trasformeranno tutte in fiori e iamme, e vi accorgerete allora che tutto ciò che avevate (o sapevate) era pericoloso e dotato di poteri, nient'affatto saldamente impastoiato, sì anzi libero e selvaggio; e tanto poco vostro qunto quelle cose non erano voi stessi | La creazione fantastica, essendo principalmente il tentativo di fare qualcos'altro (creare qualcosa di nuovo), può spalancare i vostri forzieri lasciando liberi gli oggetti ivi rinchiusi di volar via come uccelli da una gabbia. Ogni gemma si trasformerà così in fiore o in fiamma, e comprenderete che quanto avevate (o conoscevate) era potente e pericoloso, per nulla efficacemente incatenato ma anzi libero e selvaggio, e possedeva voi quanto voi lui | pag.80 | esiste il verbo to were che, secondo l'OED può significare to have or possess
as one's own.
Segnalata da Gwindor |
| The Human-stories of the elves are doubtless full of the Escape from Deathlessness. But our stories cannot be expected always to rise above our common level. They often do. Few lessons are taught more clearly in them than the burden of that kind of immortality, or rather endless serial living, to which the “fugitive” would fly. | I racconti umani sugli elfi sono indubbiamente ricolmi della Fuga dall'Immortalità; ma non ci si può aspettare che i nostri racconti sempre si elevino al di sopra del nostro usuale livello, anche se spesso lo fanno. Poche lezioni sono da esse impartite con altrettanta chiarezza quanto quelle del peso di un tal genere di immortalità, o piuttosto di una serie senza fine di esistenze, alla quale il "fuggiasco" vorrebbe sottrarsi. | I racconti degli Elfi sugli Umani sono indubbiamente ricolmi della Fuga dall'Immortalità; ma non ci si può aspettare che i nostri racconti sempre si elevino al di sopra del nostro usuale livello, anche se spesso lo fanno. Poche lezioni sono da esse impartite con altrettanta chiarezza quanto quelle del peso di un tal genere di immortalità, o piuttosto di una serie senza fine di esistenze, alla quale il "fuggitivo" vorrebbe raggiungere | pag.91 | segnalata da Gwindor, su it.fan.scrittori.tolkien |
